Partire dalle responsabilità
Una piattaforma può servire più associazioni, sedi o imprese. Alcune informazioni sono pubbliche, altre appartengono a un’organizzazione e altre ancora a un singolo operatore. Il modello deve esprimere queste differenze.
Nel caso Bufoo, il riconoscimento dell’organizzazione interessa dati, permessi e presenza pubblica. Un dominio personalizzato è una superficie di accesso, mentre l’autorizzazione deve essere applicata nel percorso che legge o modifica le informazioni.
Più controlli, con compiti precisi
Le policy del database possono contribuire a limitare l’accesso alle righe pertinenti. La loro efficacia dipende dal contesto di esecuzione, dalle credenziali e dalle operazioni previste. Le funzioni privilegiate e i processi amministrativi richiedono attenzione specifica.
Per questo la verifica deve comprendere accessi consentiti e rifiutati: un operatore della prima organizzazione, uno della seconda, un visitatore pubblico e un percorso amministrativo. Anche un identificatore corretto nella pagina può diventare scorretto nella richiesta successiva.
Una decisione di prodotto
Prima di scegliere l’implementazione, occorre chiarire chi gestisce gli inviti, che cosa succede quando una persona cambia ruolo e quali dati possono uscire dal contesto originario. Queste domande definiscono il perimetro di una piattaforma multi-organizzazione.