Un’informazione vive nel tempo

“Gli esercizi sono questi” è una frase comprensibile soltanto dentro un contesto: quale materia, quale classe, quale giorno e quale fonte? Quando un’informazione viene copiata o corretta, una parte di quel contesto può perdersi.

In un prodotto come Schooldo, il tempo appartiene al modello. Un calendario, una richiesta e una verifica devono poter essere riferiti agli oggetti e ai momenti pertinenti.

Conservare relazioni utili

Consideriamo una richiesta sintetica risolta con un contributo poi corretto. La storia dovrebbe permettere di capire che cosa è cambiato e quale versione è disponibile. Accumulare tutti gli eventi senza renderne leggibile il rapporto lascia il lavoro di ricostruzione alla persona.

Il progetto deve scegliere quale storia serve per usare e correggere il sistema, con quali confini di accesso e per quanto tempo. La continuità richiede quindi sia decisioni sui dati sia decisioni sull’interfaccia.

Una domanda che apre ricerca

La relazione fra identità, stati e cambiamenti è anche oggetto della ricerca RIU. Quel percorso rimane distinto dall’implementazione corrente di Schooldo: offre domande e ipotesi da discutere, non una funzione da considerare già acquisita.

Il dossier editoriale mantiene insieme il prodotto e le domande che ne accompagnano l’evoluzione.